La fuga dei folli

IN PRODUZIONE 2023

Note di regia

Cosa è La Fuga dei folli? Una semplice fuga da un manicomio o qualcosa di più profondo? La fuga dei folli è una storia dove nulla è come appare: ogni azione, persona e parola contiene un forte valore metaforico. Quella che inizia come una storia on the road e si trasforma in una delicata storia di amicizia e di speranza.

La storia è mirata a una riflessione culturale che non intende porre un giudizio sulla cosiddetta normalità, e non si pone nemmeno l’obiettivo di fare un processo agli stereotipi violenti e oppressivi che ancor oggi si presentano, purtroppo, in molte forme, ma si concentra altresì sul bisogno di evasione della persona da una condizione inumana e subumana. La sceneggiatura mette lo spettatore di fronte alla dura condizione che le persone affette da malattie mentali hanno all’interno della società, spingendo lo spettatore a empatizzare con loro e a tifare addirittura per la riuscita della loro stessa missione.? Ma cosa accadrebbe ai protagonisti se fallissero nella loro impresa e subito dopo decidessero di tornare nel loro posto sicuro, in quelle che è ormai la loro unica casa, il manicomio?? E cosa accadrebbe se ad attenderli ci fosse solo un cancello chiuso?

È proprio da questa domanda che prende vita La fuga dei folli, cortometraggio che si svolge durante il primo giorno di applicazione della Legge Basaglia, legge che abolì i manicomi in cui venivano rinchiuse, quasi sempre contro la loro volontà, le persone con disturbi mentali.
L’ intento di questa storia è quello portare il pubblico a riflettere sul concetto di normalità, spesso usato solo come scudo per proteggersi da chi è diverso, e di guardare gli emarginati della nostra società con occhi diversi.

Scritto e diretto da
Emilio Fallarino

Direttore della fotografia
Edoardo Bolli

Aiuto regia
Edoardo Ferraro

Musiche
Corrado Ciervo

Scenografia
Alessandro Montedori

Costumi
Maria Giulia Mutolo

Fonico di presa diretta
Luigi Petrazzuolo

Prodotto da
Pietro Monteverdi
Annamaria Alaimo

Produttore esecutivo
Francesco di Sarno

Una produzione Oscenica

In associazione con Vinians Prouctions, Itacha, Bronx Film

Con il contributo di Regione Campania